Solbiate Arno ospita La Croce e il Rosario di Fibonacci
La croce è composta da undici tele, dieci riportano i numeri di colore nero su fondo bianco e una al centro si distingue dalle altre per il colore giallo. I numeri utilizzati sono quelli della Sequenza di Fibonacci su cui Giorgio Piccaia fonda il suo progetto artistico. Il Rosario è rappresentato da una sfera di colore arancione formata da nodi che vengono composti sempre utilizzando la famosa Sequenza.
La sera stessa il Maestro Christian Tarabbia eseguirà per l'occasione un viaggio nella letteratura organistica degli ultimi tre secoli.
Giovanni Gaudio ha realizzato con il musicista e arrangiatore Jo Trotta una colonna sonora per l'installazione dal titolo "Crucis".
L'evento organizzato da Melania Rocca ha il patrocinio di Alpi, Villa Porto Rapallo /Piccaia Museum e la collaborazione di Sonata organi, Free minds, F.lli Silini e La Colomba.
L'istallazione sarà visitabile per un lungo periodo durante i momenti di apertura della chiesa ai fedeli.
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| Giorgio Piccaia, Melania Rocca e Marzio e Margherita Carabelli |
Giorgio Piccaia, con La Croce e il Rosario di Fibonacci, unisce simboli della spiritualità cristiana con i principi matematici della sequenza di Fibonacci, creando un ponte tra fede, natura e scienza. L’opera riflette l’idea che l’ordine dell’universo, espresso attraverso proporzioni armoniche, sia presente tanto nella creazione naturale quanto nella dimensione spirituale. La croce rappresenta il sacrificio e la trascendenza, mentre il rosario, costruito secondo la progressione numerica di Fibonacci, diventa metafora del ritmo universale e della crescita armonica. In questo dialogo tra simbolo religioso e struttura matematica, Piccaia suggerisce che il divino può essere percepito anche attraverso le leggi che regolano la natura. Melania Rocca
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| Giovanni Gaudio, Jo Trotta, Marzio Carabelli, Don Paolo e Giorgio Piccaia |




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