Giorgio Piccaia e Melania Rocca a Roma Art Week 2026

Fibonacci e fotografia: due percorsi artistici nel segno del dialogo tra culture

Alla mostra internazionale “Echi del Presente… Eredità del Futuro”, Giorgio Piccaia presenta un’opera su papiro dedicata al viaggio della conoscenza matematica, mentre Melania Rocca partecipa con due fotografie ispirate al fiore di loto.

ROMA, 19–25 ottobre 2026 – Giorgio Piccaia e Melania Rocca sono tra i protagonisti italiani di Echi del Presente… Eredità del Futuro, la mostra internazionale promossa da ARTODAY nell’ambito di Roma Art Week 2026, ospitata presso il Centro Islamico Culturale d’Italia, nella sede della Grande Moschea di Roma.

L’esposizione, curata da Shereen Badr e Monica Pirone, con la supervisione artistica di Ayman El Semary, riunisce artisti provenienti da diversi Paesi per esplorare il rapporto tra memoria, identità e contemporaneità, facendo dell’arte uno spazio d’incontro tra culture e civiltà.

Giorgio Piccaia: il viaggio dei numeri tra Oriente e Occidente

Giorgio Piccaia presenta Indian Numbers in Rome (Fibonacci Tour), 2026, opera realizzata in acrilico su papiro, 185 × 95 cm, che si inserisce nel suo percorso di ricerca sulla sequenza di Fibonacci.

Sulla superficie del papiro, i numeri si sovrappongono, si rincorrono e si trasformano in segni, colori e movimento. La matematica abbandona la propria funzione puramente quantitativa per diventare un linguaggio visivo, capace di evocare relazioni, armonie e significati che attraversano le culture.

Il riferimento a Fibonacci richiama il viaggio della conoscenza dalla tradizione matematica indiana, attraverso il mondo islamico, fino all’Europa. Roma diventa così una tappa simbolica di questo itinerario: un luogo in cui storie, saperi e civiltà differenti possono incontrarsi.

La scelta del papiro, supporto legato alle antiche forme di scrittura e alla trasmissione del sapere, crea un dialogo tra passato e presente. Numeri, colori e trasparenze compongono una scrittura pittorica che trasforma la matematica in poesia visiva.

L’opera fa parte del Fibonacci Tour, il progetto internazionale attraverso cui Piccaia indaga il rapporto tra numero, natura, proporzione e dimensione simbolica, portando la propria ricerca in contesti culturali differenti.

Melania Rocca: la fotografia come ricerca dell’armonia nascosta

Melania Rocca, fotografa, curatrice e PR di Giorgio Piccaia, partecipa alla mostra con due fotografie dedicate al fiore di loto, realizzate presso Mother Sai Fondation di Varallo Pombia, in provincia di Novara.

Nelle sue immagini, il loto diventa simbolo di risveglio, purezza e rinascita interiore. Il fiore che emerge dal fango e si apre alla luce offre una metafora della trasformazione: la possibilità di trovare bellezza e armonia anche attraverso percorsi complessi.

La fotografia di Rocca si concentra sulla dimensione contemplativa della natura e sulla geometria nascosta nelle forme viventi. Le immagini propongono uno sguardo che supera la semplice rappresentazione per avvicinarsi a una ricerca interiore, nella quale la bellezza diventa un linguaggio condiviso tra sensibilità e tradizioni spirituali differenti.

La presenza congiunta di Piccaia e Rocca a Roma Art Week mette così in relazione due approcci complementari: da una parte il numero come struttura e linguaggio universale, dall’altra la fotografia come strumento di osservazione e rivelazione della bellezza naturale.

Entrambi i percorsi convergono in una riflessione sull’armonia e sulla possibilità di riconoscere, attraverso l’arte, legami profondi tra natura, conoscenza e spiritualità.

In una manifestazione dedicata agli echi del presente e all’eredità destinata al futuro, la loro partecipazione assume un significato particolare: l’arte come ponte tra culture, memoria e nuove forme di consapevolezza.

INFORMAZIONI

Echi del Presente… Eredità del Futuro
ARTODAY – Roma Art Week 2026

Sede: Centro Islamico Culturale d’Italia – Grande Moschea di Roma
Viale della Moschea, 85 – 00197 Roma

Inaugurazione: 19 ottobre 2026, ore 17.00
Finissage: 25 ottobre 2026, ore 16.00
Apertura: dal 19 al 25 ottobre 2026, tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00

Curatela: Shereen Badr e Monica Pirone
Supervisione artistica: Ayman El Semary
Promosso da: ARTODAY

In collaborazione con: Rome Art Week (RAW) 

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