Venezia. Arsenale novissimo, Spazio Thetis. Finissage della mostra Neospazialismo numerico


Venezia, 12 marzo 2026
- Si è concluso ieri allo Spazio Thetis dell'Arsenale Novissimo di Venezia il finissage della mostra "Neospazialismo Numerico", progetto espositivo dedicato al dialogo tra arte, scienza e spiritualità contemporanea.

L'evento, tenutosi l'11 marzo, ha visto la partecipazione della delegata del Sindaco alla cultura Giorgia Pea, del console svizzero Leo Schubert, delle curatrici Melania Rocca e Chiara Modica Donà dalle Rose, dell'artista Giorgio Piccaia e di Antonietta Grandesso, responsabile di Spazio Thetis.

Punto culminante della serata la donazione da parte di Piccaia dell'opera "Rosario di Fibonacci”, un'installazione con corda di nylon che segue la sequenza matematica di Fibonacci, destinata alla collezione permanente dello spazio che sarà collocata nella sala convegni del Padiglione Modelli.

Giorgia Pea ha sottolineato il valore del polo culturale: «Spazio Thetis, grazie ad Antonietta Grandesso, offre da anni a Venezia un percorso espositivo di qualità con la sua collezione permanente».

Melania Rocca ha evidenziato come i tre artisti, Florin Codre, Rosa Mundi e Giorgio Piccaia, abbiano condiviso le loro opere «come segno di bellezza creativa in tempi difficili».

Rosa Mundi ha ricordato le origini del movimento: «Nel 1993 ho fondato il Neospazialismo, poi evoluto con Piccaia nell'aspetto numerico, per indagare il rapporto misterioso tra uomo e Universo».

La mostra, aperta dal 12 febbraio, rappresenta la seconda tappa veneziana dopo quella del 2025 a Palazzo Donà dalle Rose e conferma Spazio Thetis come punto di riferimento per l'arte contemporanea off Biennale.





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